Il Nez de Jobourg

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Il Nez de Jobourg è il nome di alcune scogliere che s’innalzano sino a 128 metri e che sono tra le più alte di tutta l’Europa continentale.

Il Nez de Jobourg è utilizzato come postazione di controllo del traffico marittimo. Il centro operazionale del CROSS-MA, ubicato a circa 170 metri sul livello del mare, è incaricato della sorveglianza della Manica e del monitoraggio delle navi cargo e mercantili che doppiano il capo.

Dal vicino Nez de Voideries, è possibile ammirare uno splendido panorama sul Nez de Jobourg, la punta di Goury e le Isole del Canale.

 

Ai piedi delle scogliere del Nez de Jobourg, si trovano varie grotte, battezzate con nomi evocatori e leggendari: il “Trou aux Fées” (Buco delle Fate) o la “Grotte aux Lions” (Grotta dei Leoni), entrambe interamente scavate dal mare. Altre, come la “Grotte de la Petite Église” o la “Grotte de la Grande Église” (Grotta della Piccola e della Grande Chiesa), che, secondo la leggenda, permetterebbero di raggiungere il villaggio attraverso cunicoli misteriosi, sarebbero state utilizzate come nascondigli dai contrabbandieri. Per visitare le grotte del Nez de Jobourg: www.exspen.com / www.aladecouvertedelahague.fr

 

Sul Nez de Jobourg, riserva ornitologica protetta, nidificano numerose specie di volatili, come marangoni dal ciuffo, fulmari, gabbiani reali nordici e corvi imperiali.

 

Secondo le statistiche, il Nez de Jobourg, dovrebbe essere il secondo luogo più visitato di tutta la Manica dopo il Mont-Saint-Michel.