Porto Hâble

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UN PO' DI STORIA

Cala mai in secca, i marinai consideravano un tempo Porto Hâble come il miglior ormeggio di tutto il Cotentin. Il porto ha conservato attraverso le epoche il suo nome normanno di Hâble. In passato, fu un porto importante per le civiltà gallica e romana, che commerciavano con l’Inghilterra, anche perché perfettamente collegato, grazie a due vie romane, ad Alleaume (la moderna Valognes) e Portbail. Porto Hâble fu poi frequentato dai pirati normanni e, più tardi, dai corsari, che ormeggiavano qui le loro imbarcazioni, in attesa di partire all’abbordaggio delle navi nemiche.

Ben riparato, Porto Hâble esisteva già all’epoca galloromana. La sua cala è profonda e sicura. Fu per questo motivo che, nel 1864, un grande battello a vapore inglese che si era smarrito, lo Iowa, poté entrare nel porto senza incagliarsi. È vero, sfiorò le rocce dei fondali, ma fu possibile rimetterlo a galla senza grandi avarie. Si racconta persino che il bompresso sfiorasse allora da molto vicino le case che si affacciavano sul porto. Lo scarico e il trasporto delle sue merci verso Cherbourg richiesero quasi un anno.

AI GIORNI NOSTRI

Oggi, Porto Hâble accoglie alcune barche di pescatori professionisti, per la maggior parte pescherecci posa nasse, e piccole imbarcazioni da diporto.

Da sottolineare inoltre la presenza della scuola di vela di Omonville-la-Rogue, che permette agli appassionati di navigare in una cornice naturale molto piacevole, lungo le scogliere che circondano la Baia di Quervière. Navigatori debuttanti ed esperti possono così dedicarsi alla loro passione per la vela a Porto Hâble.